Intervista a Federico Marchetti

“Gastroenterite, nei bambini
è fondamentale la reidratazione”

Federico Marchetti  – Santa Maria delle Croci di Ravenna.

 

La gastroenterite infantile è uno dei problemi di salute più rilevanti a livello di numeri e accessi al pronto soccorso.

Nell’ambito del XIII congresso nazionale SIMEUP, dedicato alle maxi emergenze pediatriche, abbiamo intervistato Federico Marchetti, direttore dell’unità operativa di pediatria dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna.

Marchetti, perché oggi parliamo di gastroenterite?

“La gastroenterite infantile è uno dei problemi più rilevanti a livello di numeri e accessi al pronto soccorso e negli ambulatori di famiglia. Il gruppo Simeup ha condotto e concluso un’importante studio che ha verificato le modalità di gestione corrette nell’approccio al bambino con la gastroenterite in diversi pronto soccorsi pediatrici italiani; quello che è emerso è che un protocollo definito e standardizzato ha consentito di reidratare per via orale in maniera molto professionalizzata 6 bambini su 10 che non hanno richiesto lunghe permanente in pronto soccorso e non sono stati ospedalizzati”.

Quali sono i farmaci più efficaci?

“La sperimentazione ha dimostrato la chiara efficacia di un farmaco – Ondanzetron – nel ridurre la percentuale dei bambini che vomitano e il ricorso alla reidratazione per via endovenosa. Il farmaco è risultato efficace rispetto all’uso del placebo e a un altro farmaco che per lunghi anni è stato usato nella pratica clinica”.

Quanto è importante la reidratazione?

“La gastroenterite nella sua gestione richiede un approccio molto semplificato e professionale che vede necessario, nei casi meritevoli, il ricorso alla reidratazione per via orale, una precoce rialimentazione e, quando necessario, anche l’utilizzo di un farmaco; per favorire che questo avvenga con maggiore probabilità di successo, l’informazione rivolta alle famiglie deve andare in questa direzione, evitando una cosmesi farmacologica a volte anche inutile”