Una manovra per la vita 2017

“Aiuto, mio figlio sta per soffocare”
il 15 ottobre tutti in piazza per imparare le manovre salvavita

Appuntamento in 50 piazze italiane con gli istruttori della Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica per “Una manovra per la vita 20

 

Trasmettere a genitori, nonni, bambini e insegnanti le manovre da mettere in atto quando ci si trova di fronte a una ostruzione delle vie aeree a causa dell’ingerimento o dell’inalazione di giocattoli, cibo o altre sostanze: questo lo scopo di “Una Manovra per la vita”, evento organizzato dalla SIMEUP (Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) che, ogni anno da ben 10 anni, coinvolge nelle piazze italiane i migliori istruttori “salvavita”, proprio con l’obiettivo insegnare ai familiari come comportarsi nel caso di un episodio così frequente e drammatico.

Quest’anno la giornata formativa si terrà il 15 ottobre e vedrà coinvolte oltre 500 persone fra medici e infermieri, tutti istruttori SIMEUP, in circa 50 piazze d’Italia.
Le squadre, ciascuna con un minimo di 5 e un massimo di 10 componenti, sono rappresentative di tutta la penisola, da Avellino a Zevio; le Regioni italiane sono state tutte coinvolte. Le dimostrazioni si terranno in piazze, centri commerciali e scuole, luoghi di interesse e incontro molto frequentati, con l’augurio che l’affluenza sia più alta possibile.

“Sulle nostre magliette – spiega Antonio Vitale, direttore dell’unità operativa di pediatria dell’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino e ideatore della manifestazione – quest’anno ci sarà la scritta “10° edizione”: 10 anni fa, infatti, quando ancora ricoprivo la carica di presidente nazionale SIMEUP, venni a sapere che due bambini erano morti per soffocamento a scuola, e subito pensai che la Società doveva impegnarsi per cercare di evitare altre simili tragedie.
Riuscimmo a coinvolgere una decina di piazze italiane, che anno dopo anno sono aumentate fino a superare le 50 sedi attuali, con un entusiasmo crescente.

Ogni anno come SIMEUP produciamo magliette di colori diversi e materiale grafico di facile divulgazione, da mostrare e distribuire alle famiglie, alle scuole o alle associazioni, e tutto viene interamente finanziato dai nostri iscritti.
Quando abbiamo notizia che una maestra della scuola dell’infanzia, un poliziotto, una mamma o altri eroi dei nostri giorni – formati grazie al nostro peregrinare per le piazze – hanno salvato la vita a un bambino grazie a noi, la felicità ci ripaga di tutto.
La SIMEUP è molto orgogliosa di essere in piazza con gli amici della Croce Rossa e della Misericordia e di aver visto in questi anni crescere l’interesse del Ministero della Salute e di altri soggetti: insieme formiamo il 20% di tutta la popolazione nazionale, percentuale minima di garanzia di intervento”.

“Sul fronte della prevenzione degli incidenti la SIMEUP è da sempre molto attiva – spiega Vincenza Corsi di SIMEUP – e in questo evento crede in modo particolare. Solitamente la popolazione si dimostra curiosa e disponibile – continua Corsi – e la partecipazione è sempre alta ma mai abbastanza, considerata l’importanza del messaggio che vogliamo trasmettere. Spesso leggiamo di eventi drammatici, di bambini morti mentre giocavano o mangiavano un pomodorino o una caramella: sarebbe bastata una semplice manovra per salvarli”.
Una Manovra per la vita, appunto.