La testimonianza degli operatori di Torino

 

 

 

TORINO


“Quando c’è ostruzione completa i tempi d’azione sono davvero limitati e, se si agisce immediatamente, le possibilità di salvare il bambino crescono in modo notevole: ecco perché è opportuno che la manovra di disostruzione da corpo estraneo delle vie aeree sia conosciuta da quanta più gente possibile”: a parlare è Antonio Urbino, past-president Nazionale SIMEUP e Primario della Pediatria d’Urgenza dell’Ospedale Infantile Regina Margherita.

 

Domenica 15 ottobre, per il decimo anno consecutivo, l’iniziativa “Una manovra per la vita”, promossa dalla SIMEUP (Società Italiana Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) in collaborazione con la struttura complessa di Pediatria d’Urgenza dell’Ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute e della Scienza di Torino e la Croce Verde Torino, sarà presente in più di 50 piazze italiane e, naturalmente, dalle ore 10 alle 17 gli operatori porteranno la loro dimostrazione anche in Piazza Castello, a Torino.

 

Scopo: promuovere la manovra necessaria a impedire il soffocamento da inalazione di corpi estranei, un fenomeno generato dall’ostruzione completa delle vie aeree e che in Italia provoca ogni anno la morte di circa trenta bambini.

Nei quattro stand di piazza Castello – allestiti da Ospedale Infantile Regina Margherita, Croce Verde Torino, centro di Formazione dell’Ospedale Martini e dal centro di formazione dell’Ospedale Maria Vittoria, centro di formazione SIMEUP FIMP di Torino – gli esperti saranno a disposizione dei cittadini e spiegheranno come eseguire la manovra di disostruzione delle vie aeree in caso di inalazione dei corpi estranei.

Lo faranno anche con alcune prove pratiche realizzate con l’ausilio di manichini pediatrici.