La testimonianza degli operatori di Cetraro (CS)

 

 

CETRARO (CS)


 

“ ‘Saper e saper fare’ è il messaggio di questa giornata”

 

Trasmettere a genitori, nonni, bambini e insegnanti le manovre da mettere in atto quando ci si trova di fronte a una ostruzione delle vie aeree a causa dell’ingerimento o dell’inalazione di giocattoli, cibo o altre sostanze: questo lo scopo di “Una manovra per la vita”, evento organizzato dalla SIMEUP (Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) che, ogni anno da ben 10 anni, coinvolge nelle piazze italiane i migliori istruttori “salvavita”, proprio con l’obiettivo insegnare ai familiari come comportarsi nel caso di un episodio così frequente e drammatico.

 

Abbiamo intervistato Rosaria Nigro, dirigente medico U.O.C. pediatria P.O. Cetraro – vicepresidente regionale SIMEUP per la Calabria, direttore del Centro di Formazione SIMEUP della Provincia di Cosenza, con sede a Cetraro (CS), che il 15 ottobre sarà in piazza per la dimostrazione insieme a una nutrita squadra di collaboratori (i nomi in calce nell’intervista).

Perché è così importante informare e formare?

“I genitori, i nonni e gli insegnanti devono agire tempestivamente con le manovre da attuare per la disostruzione delle vie respiratorie nel caso di un’inalazione di un corpo estraneo che le ostruisce completamente. Altrimenti il bambino rischia di morire per soffocamento ancora prima dell’arrivo dei soccorsi”.

 

Quanto spesso si verifica, statisticamente, un episodio del genere famiglia?

“Si calcola che 1 su 4 delle morti registrate come accidentali siano dovute, nel bambino più piccolo, a soffocamento per ostruzione delle vie aeree improvvisa da inalazione di cibo, giocattoli”.

 

Quali sono gli errori più comuni che si commettono cercando di salvare un bambino che rischia di morire soffocato?

“Mettere le dita in bocca e cercare di estrarre manualmente il corpo estraneo se questo non è affiorante nel cavo orale, così si rischia di mandarlo ancora più giù e peggiorare ostruzione. Altro errore è mettere a testa in giù il lattante”.

 

Quante volte è capitato di non riuscire a salvare un bambino proprio a causa di una manovra sbagliata?

“Moltissime, a scuola, a casa, gli episodi di cronaca sono numerosi. Secondo i dati ufficiali dell’ISTAT, il 27% delle morti classificate come “accidentali”, nei bambini da 0 a 4 anni, avviene per soffocamento causato da inalazione di cibo o di un “corpo estraneo”. Passando nelle fasce d’età 5–9 anni e 10–14, la percentuale di morti per soffocamento diminuisce progressivamente (11,5% e 4,7%), ma rimane comunque tra le più significative tra le cause accidentali”.

 

Quali sono – se ci sono – le novità della dimostrazione in piazza di quest’anno?

“Abbiamo più piazze coinvolte in tutta Italia (di solito sono 40, ora arriviamo a 50). Esporremo due cartelloni in cui sono illustrate con disegni esplicativi le manovre da eseguire per la rimozione del corpo estraneo nei bambini e nei lattanti e le modalità di esecuzione della manovra. «Saper e saper fare» è il messaggio di questa giornata. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti”.

 

Dott. Catia Bertolasi – Infermiera Professionale U.O.C. Pediatria P.O. Cetraro (CS)

Dott. Nicola Biagio Mitidieri – Infermiere Professionale U.O.C. Pediatria P.O. Cetraro (CS)

Dott. Maria Francesca Serianni – Infermiera Professionale U.O.C. Pediatria P.O. Cetraro (CS)

Dott. Stefania Azzinnari – Ostetrica U.O.C. Ostetricia e Ginecologia  P.O. Cetraro (CS)

Dott. Chiara Lolli – Pediatra di base A.S.P. Cosenza

Dott. Alfonso Mazzuca – Pediatra di base A.S.P. Cosenza

Dott. Giovanna Romano – Pediatra di base A.S.P. Cosenza