La testimonianza degli operatori di Campobasso

 

 

CAMPOBASSO


 

“Tutti dovrebbero imparare le semplici e tempestive manovre da mettere in atto”

 

 

Trasmettere a genitori, nonni, bambini e insegnanti le manovre da mettere in atto quando ci si trova di fronte a una ostruzione delle vie aeree a causa dell’ingerimento o dell’inalazione di giocattoli, cibo o altre sostanze: questo lo scopo di “Una manovra per la vita”, evento organizzato dalla SIMEUP (Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) che, ogni anno da ben 10 anni, coinvolge nelle piazze italiane i migliori istruttori “salvavita”, proprio con l’obiettivo insegnare ai familiari come comportarsi nel caso di un episodio così frequente e drammatico.

 

Abbiamo intervistato Debora Simonetti del “P.O.” A. Cardarelli U.O.C Neonatologia – TIN – Pediatria di Campobasso.

 

Perché è così importante informare e formare?

“I primi minuti in attesa dei soccorsi sono fondamentali, sapere cosa e come fare è indispensabile per cercare di salvare una vita. Tutti dovrebbero imparare le semplici e tempestive manovre da mettere in atto”.

 

Quanto spesso si verifica, statisticamente, un episodio del genere famiglia?

“Si verifica più spesso di quanto si pensi; per fortuna l’ostruzione totale delle vie aeree è meno frequente, ma può essere mortale se non si interviene tempestivamente e se non si allertano per tempo i soccorsi”.

 

Quali sono gli errori più comuni che si commettono cercando di salvare un bambino che rischia di morire soffocato?

“I tentativi di rimuovere il corpo estraneo con manovre improprie, il timore di non saper fare le cose giuste”.

 

Quante volte è capitato di non riuscire a salvare un bambino proprio a causa di una manovra sbagliata?

“Non credo esistano dati al riguardo, ma il nostro compito è quello di insegnare a intervenire correttamente e se possibile prevenire gli eventi ponendo attenzione al formato del cibo (che va tagliato dosato in modo che una eventuale ostruzione diventi meno pericolosa) e alle modalità del pasto (si mangia seduti, senza distrazioni)”.

 

Quali sono – se ci sono – le novità della dimostrazione in piazza di quest’anno?

“Per motivi contingenti questa edizione la sposteremo ad altra data. In Molise da quattro anni effettuiamo corsi a cadenza mensile, gratuiti, in una sede messa a disposizione dal Comune, perché pensiamo che la ripetizione del minicorso, offerta a piccoli gruppi, consenta una memorizzazione migliore delle manovre salvavita.”.

 

Questi i nomi della “squadra” di dimostratori: 

Vincenzo Santillo del Centro  Formazione Molise dirigente ff U.O.C Neonatologia_TIN –Pediatria, Campobasso

Enzo DI Blasio, Vice Presidente SIMEUP Molise pediatra di famiglia

Sergio Zarrilli, Pediatra di famiglia istruttore Simeup

 

Il gruppo di avvale da anni della collaborazione di un team di istruttori dei Vigili del Fuoco e uno di volontari di Molise Emergenza per l’effettuazione della manovra annuale.