La testimonianza degli operatori di Padova

 

PADOVA


 

“Importante sensibilizzare perché il bambino mangia e ride, mangia e corre, mangia e gioca, canta o piange”

 

Trasmettere a genitori, nonni, bambini e insegnanti le manovre da mettere in atto quando ci si trova di fronte a una ostruzione delle vie aeree a causa dell’ingerimento o dell’inalazione di giocattoli, cibo o altre sostanze: questo lo scopo di “Una manovra per la vita”, evento organizzato dalla SIMEUP (Società di medicina d’emergenza e urgenza pediatrica) che, ogni anno da ben 10 anni, coinvolge nelle piazze italiane i migliori istruttori “salvavita”, proprio con l’obiettivo insegnare ai familiari come comportarsi nel caso di un episodio così frequente e drammatico.

 

Abbiamo intervistato la dottoressa Stefania Scanferla dell’ Unità Operativa di pronto soccorso pediatrico e accettazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, che il 15 ottobre sarà in piazza per la dimostrazione insieme a una nutrita squadra di collaboratori (i nomi in calce nell’intervista).

 

Perché è così importante informare e formare?

“È importante formare i genitori perché l’ostruzione delle vie respiratorie è un evento frequente soprattutto tra i 6 mesi e i 2 anni di vita, che si verifica quando i bambini mangiano o giocano; bisogna sensibilizzare i genitori a questa eventualità perché il bambino mangia e ride, mangia e corre, mangia e gioca, canta o piange. Se un bambino inala un alimento o un gioco e diventa incosciente è fondamentale che qualcuno in pochissimo tempo inizi una rianimazione di qualità per poterli salvare la vita”.

 

Quanto spesso si verifica, statisticamente, un episodio del genere famiglia?

“Si tratta di un evento frequente in pediatria, con circa 34 casi ogni 100.000 abitanti l’anno”.

 

Quali sono gli errori più comuni che si commettono cercando di salvare un bambino che rischia di morire soffocato?

“Non bisogna assolutamente tentare di rimuovere il corpo estraneo con le dita o scuotere il bambino tenendolo a testa in giù”.

 

Quante volte è capitato di non riuscire a salvare un bambino proprio a causa di una manovra sbagliata?

“Circa 50 bambini l’anno muoiono in Italia per soffocamento da inalazione di corpo estraneo. La maggior parte sotto i 3 anni di età”

 

I membri della squadra (Dirigenti medici del pronto soccorso pediatrico, specializzandi in pediatria dell’università di Padova, infermieri professionali del pronto soccorso pediatrico): 

Liviana Da Dalt

Stefania Scanferla

Federica Visentin

Silvia Bressan

Tiziana Zangardi

Francesco Martinelli

Simonetta Giaquinta

Costanza di Chiara

Nadia Quaglia

Lisa Cusinato

Michele Fastiggi

Gianluca D’Onofrio

Elisa Poletto

Sara Rossin

Luca Marchetto

Elisa Casarin

Diana Binotto

Valentina Gheller