La testimonianza da Noto (SR) – Municipio

“Ambiente cordiale e gente interessata”

 

 

SQUADRA SIMEUP

Dr. Giovanni Puzzo
Dr.ssa Maria C. Zinna

Con la collaborazione del Dr. Giuseppe Testa, primario UOC di Pediatria Ospedale di Noto e della squadra cittadina della CRI che si è generosamente offerta per pubblicizzare l’iniziativa presso i medici, le scuole ecc. nonché all’allestimento della postazione e all’esecuzione delle dimostrazioni. Notevole la disponibilità del Comune di Noto che ha divulgato l’evento sui siti e sui social istituzionali.

 


 

Com’é andata la giornata? Quante persone sono state coinvolte? Di quale fascia di età?

“Nel complesso è andata più che bene. L’ambiente era cordiale e la gente interessata. Hanno partecipato circa 80 persone di tutte le età, ad avvicinarsi sono stati perlopiù gruppi familiari”.

 

Quest’anno, per la prima volta, avete insegnato il massaggio cardiaco oltre alla manovra di Heimlich. Come vi siete trovati? Le persone erano interessate?

“Questo è stato più difficile da attuare vista la complessità dell’argomento, l’esiguità degli spazi e la difficoltà a trattenere la gente oltre un certo periodo di tempo”.

 

Quali sono le difficoltà maggiori che si incontrano nel fare le manovre? E quali gli errori da evitare?

“La gente si avvicina volentieri per qualche minuto ma poi vuole proseguire la passeggiata domenicale”.

 

Basta un solo giorno per imparare le manovre? Le persone si sentono poi pronte a intervenire?

“La disostruzione la si riesce a insegnare con sufficiente precisione. Le manovre di rianimazione decisamente no”.

 

Rispetto agli anni scorsi, avete notato una maggiore consapevolezza e conoscenza dell’argomento tra i partecipanti?

“Probabilmente sì”.