Le interviste alle squadre / 1

Alcune interviste fatte ai ragazzi durante delle Olimpiadi Italiane di Pediatria

 

Roma – Sapienza, Sant’Andrea

PARTECIPANTI: 6 + 2 riserve

Carichi, non temiamo nulla” Francesca
Riscoperti come gruppo, il manichino ha preso vita. Occasione per approfondire competenze, due mesi di allenamento. Studiare sui libri, la pratica è fondamentale. Conoscere protocolli, dosaggi farmaci.” “E anche andare in palestra e fare muscoli” Arianna
Grazie ai nostri allenatori Simona Scateni, Sebastian Cristaldi, Francesco Rossi, Andrea Deidda del Bambino Gesù e Jacopo Pagani Sant’Andrea“.

I RAGAZZI
Francesca Vassallo Arianna Cafarotti
Maria Chiara Supino Alessandro Ferretti
Sarah Vadala’ Azzurra Orlandi
Alessandra Tabarrini Ottavio Vitelli

 


 

Genova – Università di Genova

 

PARTECIPANTI: 6

Secondo noi avrebbero dovuto “mischiare” le squadre: essendo un evento formativo, più che di sfida, sarebbe stato bello gareggiare in squadre miste, più omogenee, formate in modo casuale, anche se chiaramente la sfida c’è sempre. alcune scuole sono molto più preparare sulla simulazione e altre meno, e forse così l’aspetto comunicativo ne gioverebbe, perché gli specializzandi in questo modo sarebbero costretti a comunicare e confrontarsi con persone che non conoscono o con le quali hanno poca confidenza. anche perché nella realtà capiterà sempre o quasi di “giocare” così.

I RAGAZZI
Laura Vivalda Marta Marchi
Massimiliano Leoni Annalisa Gallizia
Giulia Bracciolini Enrica Bertelli

 


 

Pisa – Università di Pisa, Scuola di Specializzazione Pediatria

 

PARTECIPANTI: 6 + 3 riserve

Imparare a comunicare tra noi, vederci anche di domenica o dopo cena. Portare questo modello formativo anche nella routine, naturalmente va strutturato meglio.

I RAGAZZI
Vittoria Micheletti Marianna Ferrara
Matteo Botti Nicolò Miggiano
Pietro Marchese Beatrice Gigantesco
Elena Ferretti Francesca Lorenzoni
Giovanni Federico

 


 

Pavia – Università di Pavia

 

PARTECIPANTI: 6 +2 riserve
Non abbiamo.un centro di simulazione, format nuovo. Fare il pals è stato molto istruttivo e impegnativo, grande sicurezza nell’affrontare situazioni critiche. La parte più difficile argomento extra pale e passaggio da teoria a pratica
I RAGAZZI
Rossella Porto Chiara Gagliardone
Giovanni Pieri Rosario Ippolito
Alessandra Maggio Manuela Seminara
Tiziana Boggini Maria De Filippo

 


 

Palermo: Università di Palermo

 

PARTECIPANTI: 6 + 1 riserva

“Grazie all’iniziativa dei PSG anche noi a Palermo abbiamo iniziato ad imparare simulando! Siamo un po’ nervosi, la giusta tensione. Comunque vada, ringraziamo tanto i nostri istruttori”

I RAGAZZI
Roberta Salvaggio Antonella Gangemi
Annamaria Tranchida Martina Busè
Francesco Graziano Sabrina Ragusa
Laura Basciano

 


 

Roma: Università la Sapienza Umberto I

 

 

PARTECIPANTI: 6 + 3 riserva

Abbiamo dovuto studiare. Uno ha sempre bisogno di uno stimolo per imparare le cose in.modo divertente. Il confronto con altre realtà e con i giudici internazionali è stato prezioso. Ma gli errori sono più importanti delle cose fatre bene perché sono quelli da cui si impara. L’anno prossimo aiuteremo la squadra che verrà dopo di noi, sempre con Samuel, la nostra fida mascotte

I RAGAZZI
Francesco Binetti Silvia Cianotti
Silvia Bloise Enrica De Luca
Alessia Marcellino Valeria Pansini
Chiara Maria Trovato Alessandra Pennisi
Deborah Guttadoro

 


 

Milano: Statale – Polo Sacco Buzzi

 

PARTECIPANTI: 6

Probabilmente siamo i più giovani, gli altri hanno più esperienza, sono più anziani. Esperienza che permette di apprendere cose non routinarie, come il lavoro di squadra nelle situazioni di emergenza. Della gara ci spaventa l’aspetto pratico, essendo state un po’ autodidatte.

I RAGAZZI
Giovanna Gattuso Valeria Colombo
Giulia Cammi Lucia Cococcioni
Marta Bonetti Claudia Simonetti

 


 

Roma – Tor Vergata – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Roma

 

PARTECIPANTI: 6 + 2 riserve

Studiare un sacco, ma anche occasione per trovarci dall’ospedale. Occasione per trovare la sintonia per lavorare in squadra, trovare ruoli e scambiarceli
Occasione di confronto, collaborazione che non possiamo mettere in pratica altrimenti in ambito ospedaliero. Felici anche di partecipare a iniziativa in ambito nazionale perché siamo entrati in contatto con altre scuole e altri pediatri.

I RAGAZZI
Marialuigia Catarroso Ludovica Martini
Giulia Macchiarulo Monica Malamisura
Jolanda Pianese Giusy Ferro
Nicole Olivina Silvia Foligno

 


 

Ferrara – Clinica Universitaria Pediatrica di Ferrara 

 

PARTECIPANTI: 6
Anna – “Non è stato semplicissimo coordinarci, abbiamo avuto anche momenti di tensione, nonostante l’ospedale sia un luogo in cui è necessario collaborare, non è così scontato. Abbiamo dovuto trovare un punto di incontro ed è stata una cosa positiva. Per le prime simulazioni abbiamo usato un orsacchiotto, non avendo il manichino, quindi ci siamo arrangiati anche con pochi mezzi. Noi ci siamo e cerchiamo di dare il massimo.
RAGAZZI
Iacopo Alessandra Gencarelli Jessica
Gioachino Anna Guiducci Claudia
Marzocco Martina Fumarola Adrian

DIRETTORE: Prof.ssa Caterina Borgia

 


 

Università di Modena e Reggio Emilia

 

PARTECIPANTI: 6 +2 riserve

Tranquille e serena” Lucia
Cariche, 2 mesi, occasione per studiare, metterci alla prova
Non pensavamo che certe situazioni si potessero gestire con calma, ordine, la necessità di stare insieme. Stare solo sui libri non basta

I RAGAZZI
Carlotta Toffoli Elisa Pietrella
Monica Ficara Alessandra Boncompagni
Vitaliana Loizzo Giovanni Malmusi
Caterina Spada Lucia Marrozzini