Andrea, 16 anni, salva la vita al nonno

Studente salva il nonno con il massaggio cardiaco
dopo un corso BLS SIMEUP

 

Andrea, 16 anni, del Liceo Einaudi di Siracusa, è intervenuto con un massaggio cardiaco sull’anziano caduto a terra dopo un infarto. I medici: “Senza il suo intervento quell’uomo sarebbe morto o sarebbe rimasto invalido”. Lui racconta: “L’avevamo imparato a scuola. Ho provato a metterlo in pratica”

Andrea-e-nonno-Nuccio

 

Andrea ha sedici anni. Li ha compiuti da poco ed  il regalo più bello che ha potuto ricevere per il suo compleanno è stato il sorriso di suo nonno che lui, solo alcuni giorni prima, è riuscito a salvare da un arresto cardio respiratorio con un massaggio cardiaco effettuato perfettamente. “Quando siamo arrivati noi”, spiega Flavia Lo Verde, medico della squadra di emergenza del 118, “abbiamo trovato Andrea che stava praticando al nonno in arresto cardiaco un massaggio di alta qualità. E’ stato veramente bravo, senza il suo intervento il nonno non ce l’avrebbe fatta!”. Adesso, per fortuna, Andrea e il nonno Nuccio sorridono e si tengono ancora per mano anche se in una letto di una stanza di ospedale.

A raccontare quegli attimi drammatici e l’intraprendenza di Andrea è stata la mamma Oriana che ha inviato una lettera di ringraziamento alla preside dell’Istituto dove Andrea, da studente, aveva frequentato un corso di primo soccorso ed imparato a praticare il massaggio cardiaco.

Racconta Oriana: “Domenica mattina abbiamo ricevuto la telefonata disperata di mia madre che in maniera convulsa chiedeva aiuto perché mio padre aveva avuto un arresto respiratorio e cardio circolatorio. Siamo andati immediatamente con Andrea a casa dei miei genitori ed abbiamo trovato mio padre svenuto in bagno, con gli occhi aperti nel vuoto. Mentre un vicino di casa chiamava il 118, noi eravamo in preda al panico e non riuscivamo a reagire.

Andrea, alla vista del nonno in quelle condizioni, con calma lo ha disteso e mettendo tutta l’energia che poteva per dieci lunghissimi minuti ha praticato il massaggio cardiaco.”

Andrea ha salvato suo nonno” racconta ancora il medico del 118, “Lui è stato il primo anello della catena della sopravvivenza: se non ci fosse stato il suo intervento non sarebbe stato utile il nostro secondo intervento di soccorso avanzato. Senza il suo intervento, se il nonno si fosse comunque salvato, avremmo avuto una persona con danni neurologici importanti”.

“Ho semplicemente fatto quello che ho sentito di fare in quei momenti”, spiega Andrea, un ragazzo aperto e  maturo nonostante la  sua giovane età. “Avevo fatto un anno fa un corso sulla rianimazione e sul primo soccorso e, vedendo che a casa di mio nonno erano tutti in uno stato di panico, ho cercato di prendere in mano la situazione. Ho immediatamente ricordato le parole del professor Salvo Andolina che mi aveva insegnato  come eseguire correttamente un messaggio cardiaco. “

 

Il primo Corso di Basic Life Support and Defibrillation venne presentato, proprio presso il Liceo Einaudi, due anni addietro dai Medici Istruttori  Puzzo, Vitaliti e Zinna della sezione Siracusana della Società Italiana per la Medicina delle Emergenze Urgenze Pediatriche.

Grazie alla generosa collaborazione del Lions Club Eurialo venne anche donato alla scuola un Defibrillatore semiautomatico DEA.

Prof. Salvo La Delfa su “ La Civetta di Minerva, 8 dicembre 2018