Operatori Sanitari, Pronto Soccorso e Coronavirus

 

28 Gennaio 2020

 

Luciano Pinto, Riccardo Lubrano, Stefania Zampogna, Antonio Vitale
e tutto il Consiglio Direttivo della SIMEUP

 

Il rapporto del 27 gennaio 2020 del WHO segnala che il numero di casi confermati dell’infezione causata dal coronavirus 2019-nCoV è salito a 2.798 (80 decessi), di cui 2.741 in Cina. Il WHO considera molto alto il rischio di questa malattia in Cina, alto a livello regionale ed a livello globale: nei bollettini del 23, 24 e 25 gennaio il rischio a livello globale era stato invece classificato come moderato.[1]

Il 23 gennaio 2020 l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato su EpiCentro  una nuova sezione dedicata ai coronavirus, con informazioni dettagliate e continuamente aggiornate sulla infezione da coronavirus 2019-nCoV[2]

Il 24 gennaio 2020 il Ministero della Salute aveva pubblicato una serie di domande e risposte inerenti all’infezione da coronavirus.[3] Al quesito n° 9 “Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo coronavirus?” la risposta è stata: ”Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L’OMS raccomanda che gli operatori sanitari applichino coerentemente adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale”[4]

Sebbene le dinamiche della trasmissione dell’infezione non siano ancora state determinate, il CDC raccomanda un approccio cauto ai pazienti con sospetta infezione da coronavirus 2019-nCoV [5]:  deve essere chiesto di indossare una maschera chirurgica non appena vengono identificati e valutati in una stanza privata con la porta chiusa, idealmente in una camera di isolamento per infezioni aerogene, se disponibile. Il personale sanitario che entra nella stanza deve usare le precauzioni standard, le precauzioni di contatto, le precauzioni di igiene respiratoria e la protezione degli occhi (ad es. occhiali o schermo facciale).

Il 25 gennaio il WHO ha emanato un nuova Guida per la prevenzione ed il controllo dell’infezione da Coronavirus ”Infection prevention and control during health care when novel coronavirus (nCoV) infection is suspected Interim guidance, 25 January 2020”[6], in cui si sottolineano le strategie da adottare nelle sospetta infezione da nCoV , a partire dal triage, dalla applicazione delle precauzioni standard  per tutti i pazienti e per il personale di assistenza, e dalla necessità di una corretta informazione e di una continua sorveglianza per le infezioni respiratorie acute potenzialmente causate da nCoV tra gli operatori sanitari.

Fino ad oggi nel nostro Paese non sono stati segnalati casi di questa infezione, e l’adozione di attente misure di controllo da parte delle Autorità cinesi e degli altri Paesi, fra cui l’Italia, potrebbe scongiurare l’estensione della epidemia nelle nostre zone.

In ogni caso, come dimostra anche quest’anno l’epidemia di influenza stagionale, è il Pronto Soccorso la struttura che prima di ogni altra deve affrontare queste emergenze. Le difese da adottare non differiscono da quelle che di routine dovrebbero essere adottate. [7] La differenza è che attualmente non disponiamo di un vaccino per evitare l’infezione dal virus nCoV, mentre per l’influenza stagionale la prevenzione può contare sulla vaccinazione… Quanti Operatori Sanitari si sono vaccinati quest’anno contro l’influenza?

 

Prof. Luciano Pinto
CDN SIMEUP

 

[1] WHO Situation Report – 6, Novel Coronavirus (2019-nCoV), 26 January 2020
https://www.who.int/docs/default-source/coronaviruse/situation-reports/20200126-sitrep-6-2019–ncov.pdf?sfvrsn=beaeee0c_4

[2] https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/cosa-sono

[3] Ministero della Salute – Interim Healthcare Infection Prevention and Control Recommendations for Patients Under Investigation for 2019 Novel Coronavirus http://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioFaqMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=228

[4] WHO Infection prevention and control of epidemic- and pandemic-prone acute respiratory diseases in health care WHO Interim Guidelines https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/69707/WHO_CDS_EPR_2007.6_eng.pdf;jsessionid=4F28DE87971364FCBE167229B7C8013B?sequence=1

[5] CDC Interim Healthcare Infection Prevention and Control Recommendations for Patients Under Investigation for 2019 Novel Coronavirus
https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-nCoV/infection-control.html

[6] Infection prevention and control during health care when novel coronavirus (nCoV) infection is suspected Interim guidance 25 January 2020
https://www.who.int/publications-detail/infection-prevention-and-control-during-health-care-when-novel-coronavirus-(ncov)-infection-is-suspected-20200125

[7] Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Emilia Romagna – Compendio delle principali misure per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all’assistenza – Progetto INF-OSS – 2010, aggiornato 11/01/2019
https://assr.regione.emilia-romagna.it/pubblicazioni/rapporti-documenti/compendio-infoss